Le dimensioni contano. Sì, no, forse?

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Un video gira in rete e la domanda di fondo è fra le più temute dal maschio medio: le ‘dimensioni’ contano davvero? Le donne di ogni età dicono la loro. Forse mentendo un po’

Le dimensioni contano?
Il tema spaziale del pene non tramonta mai, ma anzi si riafferma sul web sotto forma di un video che rimbalza ovunque. Peni alieni, peni mini, peni maxi size: oggettivamente il mondo nè è pieno e se ne parla di continuo. Stavolta però l’argomento deve aver fatto più scalpore perchè le donne intervistate erano molte – 30 per la precisione – e avevano dai 18 ai 50 anni, ovvero: tutte le stagioni di una vita sessuale. Il video in questione è questo qui:

Interessante soprattutto il diagramma del piacere che ne emerge: più sei ingenua e inesperta, più ti accontenti. Quando finalmente la tua sessualità esplode (ciao ciao bambine di 23 anni!) puoi permetterti di dire la verità: le dimensioni contano davvero. Poi col passare degli anni si torna indietro. Ma stavolta si fa per esperienza e serena rassegnazione, della serie: meglio non essere troppo esigenti. Che tipo di risposte hanno dato allora queste donne sottoposte alla grande questione del size matter? E soprattutto, come si traduce tutto ciò parlando di piacere femminile?

Non contano (la bugiarda/l’igenua)
Dire che le dimensioni di un pene non contano è come dire che non conta la taglia dei jeans quando li vai a comprare. Un’affermazione del genere è così assurda che può venire solo da persone molto inesperte o da persone molto bugiarde. Se non precisi almeno che c’è una soglia al di sotto della quale scendere equivale a non fare sesso, stai mentendo. Leggi il nostro “Tu chiamale se vuoi dimensioni” e arrenditi all’evidenza

Contano eccome (la sincera)
La pura cristallina dissacrante rassicurante verità la dicono soprattutto le over 30. Se una donna vuole fare del buon sesso deve pensare al proprio orgasmo e non solo a far star bene l’uomo. L’orgasmo ha nomi epici, ma è un fatto meccanico. Ed ottenerlo dipende molto dal giusto incastro. Buongustaie si diventa

Conta come lo usi (la diplomatica)
Ovvio, un uomo ben messo che usa male il suo pene è uno spreco. Il buon sesso è fatto di saperci fare, toccare i punti giusti e sapersi muovere, su questo non ci piove. Ma usare bene qualcosa che già sta bene, se permettete, è molto meglio di usare benissimo qualcosa che non sta affatto bene. Mille giri di parole per dire un solo concetto: un buon pene usato bene ci piacerà sempre di più

Troppo grande o troppo piccolo non vanno bene (la geometra)
La fase due del dire che le dimensioni contano, diventa specificare quali sono le dimesioni giuste. Il mito del pene perfetto, che non è troppo piccolo nè troppo ingombrante, che occupa proprio lo spazio giusto che ci regalerà il nostro orgasmo vaginale multiplo!

Conta di più essere in sintonia col tuo corpo (la filosofa)
Chi per parlare di pene tira in ballo l’anima ha probabilmente poca voglia di fare sesso e preferisce fare yoga. La sintonia con il corpo è un’invenzione per donne sole, perchè a nessuna sana di mente verrebbe in mente di rinuciare al sesso per un compagno di letto troppo poco in armonia fra cuore, mente e pene…

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Articolo tratto da pianetadonna.it

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